IL PROGETTO
Titolo del Progetto
“Verso la libertà: UN CAMMINO CHE CONTINUA”
Durata del progetto
12 mesi
Descrizione del progetto
Il progetto mira all’inclusione e all’accompagnamento di persone con problemi di droga in stato detentivo - sottoposte ad un provvedimento provvisorio e/o definitivo di condanna in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale -, libere in attesa di giudizio nonché all’accompagnamento/assistenza dei loro nuclei familiari.
II progetto avrà la durata di 12 mesi, in cui verranno erogate complessivamente 4.420 ore a favore dei beneficiari, sia all’interno degli istituti carcerari partner - denominata “Azione 1” - sia presso la struttura partner Fondazione Villa Maraini ETS - denominata “Azione 2”.
Nel complessivo si stima che, attraverso il progetto, saranno coinvolti 100 beneficiari e 30 nuclei familiari. Tale stima è stata possibile grazie ai dati raccolti dal precedente progetto “Nuovi passi verso la Libertà”, finanziato con l’Avviso pubblico 2023 della Tavola Valdese, che ha ottenuto ottimi risultati impattando significativamente nella vita delle persone coinvolte. Il progetto, strutturato in due Azioni, sarà articolato nelle seguenti fasi:
- Individuazione dei destinatari: L’individuazione delle persone idonee a divenire beneficiari del progetto avverrà attraverso colloqui con il personale qualificato degli enti partner coinvolti quali carceri, case circondariali e Fondazione Villa Maraini ETS
nonché attraverso le richieste delle famiglie degli stessi per mezzo dell’apertura di uno “sportello sociale”.
- Selezione dei beneficiari: individuate le persone idonee verranno svolti dei colloqui per selezionare i beneficiari a partecipare al progetto.
- Presa in carico: Questa attività sarà svolta attraverso il colloquio, l’ascolto attivo dei beneficiari e l’analisi del livello motivazionale ad intraprendere un percorso di inserimento sociale e professionale nel nuovo contesto di appartenenza. Il destinatario/a avrà una sua scheda personale che verrà periodicamente aggiornata nel prosieguo del suo percorso progettuale. Per ogni beneficiario si prevede di effettuare un’analisi relativa non solo alle sue necessità psicologico-terapeutiche, ma anche all’eventuale opportunità di un avvio verso un percorso di reinserimento sociale.
- Attività di empowerment: Le attività di empowerment sono strutturate per aiutare i soggetti beneficiari a sviluppare o far riemergere – attraverso l’arte della maieutica - le proprie competenze, la fiducia e le risorse necessarie per migliorare la propria vita
e partecipare attivamente alla società. Promuovendo l'autonomia, l'autodeterminazione e la partecipazione attiva dei beneficiari, nel prendere decisioni che influenzeranno le loro vite future.
- Supporto psicologico: Le attività di sostegno psicologico prevedono la realizzazione di incontri individuali e/o di gruppo nonché familiari, che mirano da un lato a promuovere il benessere e la qualità di vita della persona attraverso un potenziamento delle proprie risorse e una maggiore consapevolezza, e dall’altro a effettuare una valutazione più puntuale delle risorse, delle competenze, delle attitudini e dei desideri al fine di predisporre il “bilancio delle competenze”. Tale “bilancio personale” è necessario per prendere consapevolezza del proprio “io” e promuovere nel singolo una maggiore consapevolezza di sé e del proprio status, nonché progettare un possibile ed auspicato reinserimento sociale e lavorativo.
- Orientamento: Il servizio/sostegno mira a realizzare azioni di orientamento e accompagnamento in diversi ambiti e ciò al fine di implementare gli strumenti necessari sia ai beneficiari sia alle loro famiglie. Le attività previste prevedono
orientamento legale, formativo e lavorativo.
Il progetto prevede due Azioni: interna ed esterna alle carceri, al fine di consentire ad una platea più ampia di poter accedere e usufruire dei servizi offerti dal progetto.
