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Progetto L.I.S.A.

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ABSTRACT

“PROGETTO LABORATORIO INCLUSIONE SOCIALE ATTIVA”

L.I.S.A.

 Villa Maraini Cooperativa sociale S.r.l. Onlus e il Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale di Croce Rossa Italiana, intendono rispondere all’Avviso pubblico “Presa in Carico, Orientamento e Accompagnamento per l’Inclusione Sociale Attiva”, emesso dalla direzione regionale Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio, in Attuazione del Programma Operativo della Regione Lazio, Fondo Sociale Europeo, Programmazione 2014-2020, Asse prioritario 2 – Inclusione Sociale e lotta alla povertà, Priorità di investimento 9.1 – Inclusione attiva anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva e migliorare l’occupabilità Obiettivo specifico 9.1 Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale, Azione 9.1.2 Servizi sociali innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e/o a persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione per la categoria di persone tra i 25 e i 54 anni di età, sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena.

 

IL PROGETTO: MODALITÀ DI ATTUAZIONE

Le persone con limitazioni personali che accederanno al progetto, saranno formate e accompagnate con attività di tutoraggio e opportunità di tirocinio, al fine di orientare il progetto individualizzato a successivi inserimenti lavorativi. Il progetto sarà articolato per una durata complessiva per singolo destinatario di 600 ore da svolgere per un periodo di 12 mesi con frequenza obbligatoria di un minimo dell’ 80% delle ore. Ogni destinatario beneficerà di una indennità mensile di 300 euro lordi.

 

Requisiti:                       Persone tra i 25 e i 54 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena. I destinatari dovranno essere domiciliati presso una casa circondariale della Regione Lazio ed avere la residenza a fine pena nel territorio della Regione Lazio. Tale invio può avvenire attraverso le strutture: PENITENZIARIE, ASL, FONDAZIONI, ASSOCIAZIONI, ECC..

 

Durata del progetto:       12 mesi

Soggetto proponente:    Villa Maraini Cooperativa sociale S.r.l. Onlus

Soggetti partner:            Associazione della Croce Rossa Italiana – Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale.

 

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivo Generale

L’obiettivo generale del progetto vuole essere quello di creare condizioni di occupabilità futura per n.10 Persone e ciò attraverso una formazione a tutto tondo, al fine di promuovere nonché aumentare le opportunità d’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale.

Obiettivi specifici

  • Fornire strumenti e accrescere le competenze dei partecipanti, rendendo così autonomo l’individuo nella ricerca e nel mantenimento di un lavoro futuro;
  • Favorire l’inclusione sociale, introducendo i beneficiari in percorsi di crescita personale, supporto sociale e sostegno all’occupabilità futura;
  • Rafforzare l’empowerment individuale e organizzativo, consolidando le capacità della persona al fine d’integrarsi nella società, coniugando, altresì, l’acquisizione delle competenze con lo sviluppo del senso civico;
  • Organizzare attività laboratoriali di gruppo volte al rafforzamento delle abilità e competenze dei partecipanti;
  • Sviluppare capacità creative e comunicative, nello stesso tempo offrire momenti formativi orientati a una possibile occupabilità;
  • Sviluppare percorsi professionalizzanti di acquisizione di expertise, spendibile nel mondo del lavoro e, contemporaneamente, rafforzarne le capacità personali in un’ottica di inclusione sociale attiva;
  • Offrire occasioni di crescita esperienziale e personale.

 

FASI e AZIONI

Come richiesto dall’avviso, il progetto si articola nelle seguenti fasi, per una durata complessiva di 600 ore per singolo destinatario da svolgere in dodici mesi:

  • Presa in carico. I beneficiari del progetto saranno individuati ed inviati dall’Amministrazione Penitenziaria, in base a specifici accordi da stipulare tra la stessa e la Regione Lazio.
  • Orientamento. Attraverso attività di counselling si farà una valutazione iniziale delle risorse personali, delle competenze, delle attitudini, delle aspirazioni della persona, del contesto familiare e sociale così come delle difficoltà di ordine socio-economico del singolo. Questa fase è finalizzata alla definizione del progetto individualizzato quale attività di gruppo e individuale.
  • Progetto individualizzato. Questa fase prevede la definizione, in accordo con il destinatario, del percorso individualizzato che dovrà essere svolto durante il progetto, con l’obiettivo di rafforzamento delle capacità personali e di ri-attivazione nel tessuto sociale. I percorsi individualizzati dovranno essere pianificati prevedendo, a seconda delle caratteristiche della persona, le seguenti azioni:

o    Azioni di empowerment: Il fine dell’azione vuole essere quello di offrire occasioni di crescita personale, professionale e di integrazione della persona nella comunità locale. Verranno definite le attività da promuovere e le risorse e le reti locali che si intende attivare (volontariato, azioni di cittadinanza attiva, rafforzamento di competenze relazionali e tecniche, ecc.) e le metodologie previste dal progetto individualizzato.

o    Accompagnamento,Lavoro di rete e promozione del progetto: i percorsi individualizzati saranno accompagnati da una attività di tutoraggio e scouting, in collaborazione con le Amministrazioni atte all’invio, sulle opportunità di tirocinio ed eventualmente lavorative disponibili sui territori, al fine di orientare il progetto individualizzato a successivi eventuali inserimenti lavorativi. Soprattutto per l’intera durata del progetto, di concerto con le realtà territoriali aderenti, si provvederà ad identificare e coinvolgere ulteriori realtà locali(associazionismo, piccola imprenditoria, parrocchie, volontariato, privati cittadini, organizzazione del Terzo Settore, ecc.) a cui proporre di collaborare con le azioni progettuali previste. Con questi ulteriori attori saranno condivisi gli obiettivi e le azioni programmate, al fine di aumentare il campo delle opportunità di ricerca di eventuali e future occasioni di lavoro per i destinatari del progetto. Allo scopo di facilitare ulteriori opportunità di conoscenza del territorio e delle sue opportunità, sarà costruita una banca dati delle risorse imprenditoriali presenti nei territori per favorire l’incontro tra domanda e offerta. La promozione del Progetto sarà curata attraverso l’apertura di apposite sezioni sui siti web ufficiali della partnership, nonché sui social media in quanto canale privilegiato di informazione e condivisione.

o    Sostegno alla persona: si realizzano specifici interventi di assistenza e di supporto individuale o di gruppo finalizzati a rafforzare l’autostima e la capacità di relazione nell’ambito dell’attività lavorative.

o    Sostegno e counselling in materia di diritto civile, penale, fiscale e del lavoro. L’attività prevede incontri con esperti/professionisti del settore in grado di fornire informazioni e consigli su situazioni legali, fiscali e lavorative presentate dagli utenti che parteciperanno al progetto.

o    Attività formative e laboratoriali: Il programma di formazione teorica trasversale sarà parallelo alla formazione lavorativa on the job. La scelta di portare avanti entrambi i percorsi formativi contemporaneamente ha lo scopo di facilitare l’apprendimento teorico, avendo la possibilità di un’immediata applicazione pratica delle nozioni acquisite e degli argomenti trattati. Si prevede, inoltre, l’obbligo per l’utente di frequentare almeno l’80% delle ore complessive, pena la mancata erogazione dell’indennità di frequenza. I moduli teorici avranno lo scopo di rendere autonomi gli Utenti nella ricerca attiva del lavoro, nonché quello di renderli consapevoli dei diritti e dei doveri, delle buone pratiche inerenti ai luoghi e alle attività lavorative. Le lezioni teoriche saranno tenute da personale specializzato nei diversi settori. I docenti si avvarranno, all’occorrenza, di proiezione di slide, lezioni da cd, dispense cartacee, simulate e roleplaying. Le lezioni pratiche verranno tenute sul campo al fine di verificare l’effettiva capacità ed attitudine al lavoro delle persone. è, inoltre, prevista la fornitura di strumenti di autoformazione, in modo tale da poter direttamente attingere alle diverse opportunità socio culturali e di avvicinamento al mondo del lavoro offerte dal territorio (consultazione siti internet, iscrizione a newsletter ecc.). Si prevede, inoltre, di utilizzare come sostegno gli Operatori tra pari i quali svolgeranno un ruolo fondamentale nell’inserimento lavorativo per attivare percorsi concreti ed efficaci. La formazione “on the job” costituisce un vero e proprio metodo didattico per l’apprendimento in una situazione diversa da quella tradizionalmente utilizzata. Tramite tale azione sarà possibile anche verificare l’effettiva potenzialità al lavoro delle persone, in quanto la stessa è principalmente mirata a raccordare le attitudini dell’individuo alle esigenze collegate all’espletamento della mansione in contesti produttivi/organizzativi individuati.

o    Attività di animazione. Da svolgersi in gruppo, saranno previste attività laboratoriali, visite di approfondimento, attività su competenze chiave volte al rafforzamento dell’espressività personale in un’ottica di inclusione sociale. Le attività hanno come obiettivo quello di offrire ai beneficiari interventi educativi volti a compensare difficoltà relazionali laddove sussiste un’attitudine quotidiana alla conflittualità, tale da avvicinare gli Utenti del progetto ad un lavoro comune condiviso e coordinato.

 

 

AMBITI della FORMAZIONE

GIARDINAGGIO e ORTICULTURA. Parte teorica e pratica.

  • Agricoltura biologica, Biodiversità, Gestione dei rifiuti e riciclaggio.
  • Brevi cenni di botanica: struttura e fisiologia della pianta – piante erbacee, arbusti, arboree.
  • Sistemi di riproduzione delle piante: semina, talee, margotte, innesti.
  • Il clima e il terreno – Operazioni agronomiche: preparazione del terreno, drenaggio, irrigazioni, concimazione.
  • Malattie delle piante e cura – Lavorazioni stagionali, concimazioni, potature.
  • Scelta e messa a dimora delle piante.
  • Attrezzi per il giardinaggio.
  • Compostaggio.
  • Schemi di progettazione di giardini.
  • Lavoro on the job.

SETTORE RISTORAZIONE. Parte teorica e pratica.

  • Formazione teorica sulle normative vigenti (HACCP, D.Lgs 193/07, Reg. 852/2004/CE, Reg. 178/2002/CE, D.Lgs. 81/2008) e piani di autocontrollo.
  •  Lavoro on the job.

 

Roma, 9 maggio 2019